25 settembre 2009

Quando ti dicono: Eh che ce vò? Du minuti!

Cover creation from Peter Belanger on Vimeo.

15 marzo 2009

Elezioni comunali 2009: l'imperativo è conquistare (o conservare) il potere!

luigi germani 06 2008.jpgROBERTO SIMONELLI 2008.jpgdauria new0507.jpgARCE - «Facciamo un ticket?» o «Mi lasci un option?». Sono le frasi che, in questi giorni di intense trattative, si ripetono per la compilazione delle liste elettorali tra i tre capolista e possibili candidati a consigliere comunale. “Ticket”, “option”, inglesismi che vorrebbero addolcire una realtà politica allo sbando, che non ha più il senso del pudore, dove spesso ritrovi avversari incalliti che ora giocano nella stessa metà campo, “compagni di merenda” storici che ora sono antagonisti. Tutti possono stare con tutti. E non importa se per cinque anni ce le siamo cantate di santa ragione, adesso è tutto diverso! L’imperativo è: conservare una poltrona, arrivare al potere. Una volta si aveva il buon gusto di giustificare il perché, di dire quello che s’intendeva fare per il paese o quello che sicuramente non verrà rifatto. Adesso no, «tanto – si giustifica qualcuno – ai cittadini non importa nulla!». Tornando alle nuove parole, invece, con “ticket” s’intende un accordo politico tra due o più parti dove sono già stabiliti gli incarichi nella futura amministrazione, in caso di vittoria. Quello più famoso, è legato alla carica di vicesindaco. Il “ticket” prevede di solito anche un’evidenza pubblica, un po’ come si fa negli Stati Uniti, e quindi informare gli elettori che votano Tizio a sindaco, Caio sarà vicesindaco. Il concetto di “option” invece è molto più semplice. Volendo tradurlo praticamente sarebbe un “ti lascio il posto se…”. In pratica un consigliere (che quasi sempre ha un certo “peso” in termini elettorali) subordina la propria candidatura in una lista al verificarsi di un determinato evento. L’option che va per la maggiore in questo momento, considerando il configurarsi di tre liste forti, è: «Mi candido con te solo dopo aver visto i compagni di lista», come a dire «Se sei il più forte, all’ultimo, aderisco!». Con queste promesse, il punto sulle liste è riassumibile con una sola parola: incertezza. Roberto D’Auria procede a fasi alterne, le quotazioni della sua civica cambiano un po’ come il tempo e la penuria di candidati non agevola il lavoro. Roberto Simonelli starebbe ai due terzi dei candidati necessari, componendo un “minestrone” davvero variegato. Luigi Germani parte avvantaggiato con i sette uscenti e procede a raccogliere tutto ciò che, per vari motivi, le altre due liste “scartano”. Maria Antonietta Cannavacciuolo appare fuori da questi tre raggruppamenti. Il suo compito sarebbe finito, adesso non serve più, anche se, in un recente passato, le sue “battaglie” facevano comodo a più di qualcuno. Ma ora è tempo di santi, “scurdammoce o’ passate…”. Vincenzo Polselli

03 dicembre 2008

La febbre

13 ottobre 2008

Scontro Corsetti/Marzilli, il sindaco: non ho mai inteso sfiduciare il suo lavoro

sindaco intervistato.JPGARCE - «Non ho mai inteso liquidare le argomentazioni e le tesi dell’assessore Marcello Marzilli». E’ il sindaco di Arce Giuseppe Corsetti che interviene con la propria versione sulla burrascosa riunione di giunta tenutasi mercoledì scorso. Nell’incontro, l’assessore Marzilli sarebbe arrivato a minacciare le proprie dimissioni se non fossero state risolte le problematiche connesse al trasporto degli alunni. Ieri l’out-out di Marzilli che ha

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12 ottobre 2008

Prigionieri dell'insensibilità

scuola.jpgARCE – Cancello chiuso, bimbi diversamente abili accompagnati in braccio a scuola. La sensibilità passa anche attraverso queste piccole attenzioni. Ieri mattina, ad Arce, nei pressi dell’edificio delle scuole elementari, il cancello d’accesso allo stabile dei veicoli è rimasto chiuso. La motivazione sembra essere legata alla messa in sicurezza dell’area circostante la scuola per la realizzazione di alcuni lavori. Il problema, però, è che solo attraverso questo cancello si può accedere alle rampe che abbattono le barriere architettoniche del vecchio edificio. E cosi, verso le otto, decine di genitori hanno assistito all’arrivo di un bambino diversamente abile, accompagnato come tutti i giorni dalla mamma. La signora, alla vista del cancello chiuso, non ci ha pensato due volte e senza perdersi d’animo ha abbracciato suo figlio e lo ha portato di peso su per le scale. Una situazione senz’altro non nuova per lei, che ha preferito agire di sua iniziativa piuttosto che “scomodare” qualcuno. Il problema, infatti, in molti di questi casi, non è l’ostacolo fisico ma quello di non farsi avvertire come un peso da chi, forse, avrebbe potuto adottare un briciolo di sensibilità in più. Dopo alcuni minuti, la scena si ripete ancora con un altro bambino diretto ad un’altra classe. La cosa che però non è sfuggita ai più è accaduta poco dopo. All’arrivo della preside il cancello si apre e lei stessa, indisturbata, posteggia poco lontano dagli scivoli per i disabili. Viene da chiedersi se tutto ciò e normale. Se esiste un problema di sicurezza, è ovvio questo dovrebbe riguardare tutti. Alla base dell’episodio, probabilmente, c’è un semplice malinteso tra i collaboratori scolastici e la dirigenza. Ma per chi è costretto quotidianamente ad affrontare i problemi della disabilità quella di ieri è stata un’altra giornata di ordinaria sopravvivenza.  Vincenzo Polselli

Marzilli paventa la crisi Corsetti 'Si rimangi tutto'

marcello marzilli2.jpgARCE - «Il sindaco smentisca le dichiarazioni attribuitegli». E’ perentorio l’assessore ai Servizi Sociali, Marcello Marzilli, sulle presunte dichiarazioni rilasciate ieri da Corsetti. «Ho posto un problema di rispondenza – ha scritto Marzilli – tra l’atto di indirizzo politico e la sua trasposizione, lamentando una “frattura” nella filiera amministrativa incapace di ottenere linearità, efficacia ed efficienza. Questo è stato il senso del mio intervento nell’ultima giunta. Ed è stato cosi che, relativamente alle problematiche connesse al trasporto degli alunni, ho informato il sindaco che, se il problema non fosse stato affrontato in modo strutturale, non

 

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11 ottobre 2008

Verso le elezioni tra progettualita' e riunioni di fuoco

simonelli lucio.jpgARCE – Un incontro positivo, con finalità precise e condivise. E’ questa la sintesi della riunione informale, tenutasi qualche giorno fa, sulle prossime amministrative a cui hanno partecipato i consiglieri d’opposizione Cannavacciuolo, Simonelli e Germani. «Abbiamo avviato – si legge in un comunicato congiunto – un proficuo confronto sugli argomenti su cui intervenire per tentare un’inversione di rotta nel nostro paese. La drammatica situazione del bilancio comunale, l’assenza totale di una progettualità amministrativa e la riorganizzazione delle risorse umane a disposizione dell’Ente,

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05 ottobre 2008

Tutti vogliono quella poltrona

polenta-pittura-1.jpgARCE – Polenta e debiti fuori bilancio. Una volta si diceva è “finita a tarallucci e vino”, ma i tempi sono diversi ed oggi si sostituiscono gli ingredienti per non cambiare comunque la sostanza. Giovedì è stata una serata “intensa” politicamente. Prima consiglio comunale e poi varie cene di cordata. Politici, politicanti e qualche malcapitato cittadino, in buona fede, hanno dato il via ufficiale agli incontri stagionali gastronomici. Polenta con le spuntature e bucatini alla matriciana, sembra che siano state le pietanze di esordio.

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03 ottobre 2008

Hacker islamici oscurano il sito della Onlus

1625804574.jpgARCE – Attacco islamico al sito web de “La Lanterna” Hacked, ossia conquistato, distrutto, preso. Non c’è una parola nel vocabolario italiano che esprima compiutamente cosa sia un attacco hacker. Da mercoledì scorso e fino a ieri, il sito ufficiale dell’associazione culturale “La Lanterna” è stato oggetto di questa particolare forma di protesta degli hackers. Il portale dell’associazione arcese si occupa di promuovere le iniziative legate agli scopi del sodalizio.

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02 ottobre 2008

In assise c'e' aria di 'maretta'. Ma a tavola si cercano alleanze

ARCE – Torna a riunirsi il consiglio comunale. Questo pomeriggio alle 18 presso l’aula consiliare Antonio Renzi, è convocata la pubblica assise civica per trattare i tre argomenti posti all’ordine del giorno. Una seduta prettamente tecnica, in cui salta all’occhio una nuova approvazione di debiti fuori bilancio che dovrebbe riguardare spese non previste per un ammontare di circa cinquantamila euro.

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30 settembre 2008

Basta con i professionisti. C'e' bisogno di impegno

1907750965.jpgARCE – «Per Arce ci vuole un sindaco che si rimbocchi le maniche». E’è il consigliere comunale di maggioranza Lucio Compagnone che interviene nel dibattito sulle candidature in vista delle prossime elezioni amministrative. Compagnone, rompe il silenzio della sua maggioranza e fa un identikit del nuovo sindaco. «Basta con medici, avvocati, professionisti in genere – ha esordito Compagnone - . Amministrare un paese non è cosa che si basa sulla professione che si esercita, bensì sulla capacità di intercettare e risolvere i problemi della gente.

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29 settembre 2008

Acqua dal sottosuolo senza andare a Lourdes

ARCE – Acqua che sgorga dal sottosuolo. Non siamo a Lourdes, ma sulle strade di Arce. E nulla c’entrano i miracoli con le tubature fatiscenti della rete idrica dell’Acea Ato5, che solo qualche Santo, ed è proprio il caso di dire, può aggiustarle. Da giorni, almeno in tre punti del paese, zampilla acqua da piccoli buchi del manto stradale. Sulla via Casilina al km 111, nei pressi del distributore di benzina, migliaia di litri di acqua si perdono verso valle. Vicino le scuole elementari, in via Guglielmo Marconi, un’altra fontanella lava da giorni la via e rinfresca i genitori che vanno a prendere i bambini ed ancora, in via Campanile, stavolta in mezzo ad un campo incolto, si è formato un ruscello naturale che ormai si è adagiato nel suo letto e scorre indisturbato da settimane. E pensare, che nemmeno un anno fa si era in piena crisi idrica. Mesi e mesi di disagi, proteste, via vai di autocisterne, consigli comunali straordinari, raccolta firme e riunioni di quartiere. Qualche cittadino ora si chiede se è stato solo un brutto sogno. E c’è, invece, forse per sdrammatizzare un po’, ha inviato le foto nella rubrica “No comment” sul portale web Arcenews.it.

12 settembre 2008

Ricambio generazionale per una politica nuova

999385593.jpgARCE - «E’ ora del ricambio generazionale». Sara Petrucci, dirigente provinciale di Alleanza Nazionale, interviene a sostegno della necessità di un’importante rinnovamento politico. La festa provinciale del Pdl, che si sta svolgendo in questi giorni a Ceccano, sembra essere diventata il trampolino di lancio per una nuova fase di centrodestra ciociaro. «Mi associo – ha detto la giovane dirigente – al grande coro di voci che nelle ultime settimane sta chiedendo un cambiamento reale. Nel quadro politico provinciale – ha aggiunto – va sempre più delineandosi la pressante richiesta di un ricambio generazionale. L’intervento a tutto campo del senatore Ciarrapico, che a tal proposito ringrazio, ha colto in pieno questa improcrastinabile necessità. Parteciperò alla festa provinciale del Pdl con l’entusiasmo e la speranza di cogliere un messaggio nuovo che venga dai vertici e che sappia conquistare i tanti giovani capaci che credono nella politica. Anche ad Arce – ci ha spiegato ancora la Petrucci – ci attende un’altra importante prova: le prossime elezioni amministrative. Si avverte anche qui

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04 settembre 2008

Colantonio, un fiume in piena contro la corsa alla poltrona

2035940112.jpgARCE – Vincenzo Colantonio irrompe nel ‘caos calmo’ della politica arcese auspicando un’inversione di tendenza netta per le prossime elezioni amministrativa: «Chi vuole solo il potere, si faccia da parte». «E’ una girandola di nomi impressionante – esordisce Colantonio – ma, purtroppo, non c’è niente di nuovo all’orizzonte. Si creano e si disfano cordate che hanno un unico scopo: l’occupazione del potere. Rivolgo una supplica a tutti questi maggiorenti politici locali: visto che il sacco della città è stato ormai compiuto e non c’è nulla da prendere, mollate la presa e lasciate il campo a qualcuno che possa esprimere un minimo di progettualità. La nostra città da anni ha avviato un declino purtroppo legato ad amministrazioni che non hanno saputo interpretare in alcun modo l’evoluzione della società.

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31 agosto 2008

Tutti pazzi per la poltrona!

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ARCE – il toto sindaco entra nel vivo: alle porte un lungo e difficile autunno, ovviamente “caldo”. L’estate è già un ricordo per la politica e forse la bella stagione sul palazzo municipale non è mai arrivata. Da domani, primo settembre, tutti i nodi lasciati irrisolti tornano al pettine. La competizione amministrativa della prossima primavera si avvicina e le prospettive sono tutt’altro che rosee. C’è un’aria strana, di deflagrazione, in giro. Qualcosa sta per scoppiare e il barometro politico segna aria di tempesta. Chi sarà il prossimo sindaco di Arce? Difficile dirlo. Neanche i brokers inglesi azzarderebbero una quotazione. Facciamo dunque un passo in avanti e proviamo a leggere tra le righe dei vari schieramenti. Il sindaco Corsetti aspirerebbe a una riconferma. Lui si dice pronto a un secondo mandato a patto che la maggioranza della sua coalizione lo confermi come leader.

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28 agosto 2008

Se la spiaggia e' off limits... la polemica cavalca l'onda

815214876.jpgARCE – Soggiorno marino per gli anziano, ancora polemica tra la Federconsumatori e l’amministrazione comunale. Il presidente provinciale dell’associazione dei consumatori, Giovanni Nardone, torna sull’argomento dopo le dichiarazioni del primo cittadino. Il sindaco Corsetti, infatti, lo aveva accusato di esser male informato e che il soggiorno al mare non si teneva per mancanza di adesioni. Non nascondo – ha dello Nardone – una certa inquietudine e un profondo imbarazzo per quanto dichiarato alla stampa dal sindaco di Arce anzitutto, accusarmi di strumentalizzare gli anziani per colpire altrove è assurdo, in quanto non è assolutamente nel mio stile.

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09 agosto 2008

Arce: un paese retrogrado

1898471362.jpgARCE – Tre passi indietro ed uno avanti. Questo è il ritmo di un paese retrogrado. È ora di dirlo chiaramente, sono finiti i tempi in cui si spendevano centocinquantamilioni per organizzare una pseudo-fiera campionaria nella piazza principale del paese, con tanto di ballerine brasiliane. Ora che le casse sono vuote e il fondo riserva si usa per l’ordinario (addirittura anche con il parere contrario del funzionario responsabile), amministrare non è più un gioco da ragazzi. E non essendolo,

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29 maggio 2008

Palazzo di vetro, e' tempo di pagare le cambiali

33765ecf12263f081102c1f566f09c8f.jpgPalazzo di vetro, ora è il tempo di pagare le “cambiali” legali. La giunta municipale stanzia altri seimila euro per la vicenda giudiziaria del cosiddetto palazzo di vetro. Al danno d’immagine a cui è sottoposto il paese con un opera incompiuta e messa sotto sequestro dalla magistratura, si aggiungono le spese legali che gravano inesorabilmente sulle casse comunali, in tempo di bilancio non facili per l’ente locale. Questa volta la giunta Corsetti avrebbe deliberato su incarico legale per opporsi alla richiesta effettuata da alcuni cittadini che vanterebbero pretese sulla proprietà dell’area dove è stata realizzata l’opera. Una vicenda nella vicenda che apre di fatto l’ennesimo contenzioso. E’ passato quasi un anno da quel 5 giugno 2007, quando i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria provvidero ad eseguire l’ordinanza del Gip inerente sia il sequestro dell’immobile in costruzione nei pressi di piazza Umberto I, che la notifica di tre informative di garanzia. Poi l’amministrazione decise di presentare ricorso al tribunale del Riesame a cui seguì il consequenziale rigetto. Ed ancora la decisione di un ennesimo ricorso all’ultimo grado di giudizio in Cassazione. Ma in autunno arriva la decisione dei giudici della suprema corte: il sequestro del palazzo operato dalla Procura della Repubblica di Cassino e la successiva ordinanza del tribunale del Riesame di Frosinone sono legittimi. L’ultimo spiraglio si chiude.

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24 aprile 2008

Il Censis spiega perché ha vinto il centrodestra

5fc75c0ed9b6a59ea84cd9ef45829704.jpgL’analisi dei flussi nelle due elezioni politiche del 2006 e del 2008 mette in luce che, all’ultima tornata elettorale c’è stata una consistente fuoriuscita di elettori dal centro sinistra, intercettata dalla coalizione del centro destra e anche dall’Udc. È la prima fotografia di quanto avvenuto il 13 e 14 aprile scattata dal Censis.

La capacità del Centro Sinistra di attirare ex-votanti della coalizione opposta, così come la sua capacità di mobilitare elettori che nel 2006 non avevano espresso un voto, si legge nella nota riassuntiva dell’indagine, non è riuscita a compensare la fuga di consenso verso gli avversari, sia quelli tradizionali del centro-destra che in misura maggiore verso l’Udc, il cui elettorato maggioritariamente proviene dall’Unione, con tutta probabilità dall’area di Centro del Centro-sinistra.

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23 aprile 2008

Eleuterio Marzilli ''giura fedelta''' a Rossi e Colantonio

0dc488455cbb8c85bc7eab63c44cede9.jpgARCE – Eleuterio Marzilli aderisce al progetto politico di Rossi e Colantonio. Passate le elezioni politiche, si cominciano a delineare i gruppi per le amministrative del 2009. La posta in ballo è alta. La scelta del prossimo sindaco di Arce appare complessa e tanto più le forze del paese non sono coese come in passato.

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